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Quando si parla di bioedilizia, molti pensano automaticamente a un aumento dei costi rispetto all’edilizia classica. Questo pregiudizio è diventato un vero e proprio mito che continua a diffondersi, scoraggiando molte persone dall’optare per soluzioni edilizie sostenibili e innovative. Tuttavia, questo mito non ha alcun fondamento reale.

In questo articolo vedremo perché è un errore credere che costruire una casa in bioedilizia sia più costoso e analizzeremo i vantaggi che questo approccio offre, non solo in termini economici, ma anche di comfort abitativo, efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Inoltre, parleremo di materiali come la canapa e la calce, industrializzati e disponibili sul mercato a prezzi competitivi, sfatando definitivamente l’idea che la bioedilizia sia economicamente inaccessibile.

Che cos’è la bioedilizia?

La bioedilizia è un approccio alla costruzione che si basa sull’utilizzo di materiali naturali, sostenibili e a basso impatto ambientale. Lo scopo principale della bioedilizia è creare edifici che rispettino l’ambiente, migliorino la qualità della vita dei loro abitanti e riducano il consumo di energia e risorse naturali.

Tra i materiali più utilizzati nella bioedilizia ci sono la canapa, la calce, il legno e la terra cruda, tutti materiali che, oltre a essere ecologici, offrono ottime prestazioni in termini di isolamento termico, acustico e traspirabilità.

Il mito dei costi più elevati della bioedilizia

Uno dei principali ostacoli alla diffusione della bioedilizia è la convinzione che costruire una casa con materiali ecologici sia molto più costoso rispetto all’edilizia tradizionale. Questo mito è spesso alimentato da una scarsa conoscenza delle tecniche e dei materiali utilizzati nella bioedilizia, nonché da informazioni fuorvianti raccolte online o provenienti da professionisti non specializzati.

Professionisti poco informati e cattive informazioni

Un fattore cruciale nella diffusione del mito dei costi maggiori è la mancanza di competenze specifiche tra i professionisti dell’edilizia. Molti operatori del settore non sono adeguatamente formati sulle tecniche di costruzione sostenibili e sui materiali naturali. Di conseguenza, tendono a consigliare metodi e materiali tradizionali, che percepiscono come più sicuri o convenienti, anche se in realtà non lo sono.

Inoltre, l’abitudine a cercare informazioni online, porta spesso a trovare dati non aggiornati o distorti che alimentano la convinzione che la bioedilizia sia economicamente meno accessibile. Le tecnologie e i materiali utilizzati in questo settore hanno fatto passi da gigante negli ultimi decenni, rendendo la bioedilizia una scelta alla portata di tutti.

Bioedilizia e edilizia classica: confronto tra costi

Uno degli aspetti che viene spesso trascurato è il confronto reale tra i costi dei materiali e delle lavorazioni nella bioedilizia e nell’edilizia tradizionale. Ad esempio, i blocchi di canapa e calce, utilizzati nella costruzione di muri e isolamenti, sono materiali industrializzati e hanno un costo paragonabile ai tradizionali blocchi di cemento e laterizio. Lo stesso vale per gli intonaci e le pitture a base di calce, che non risultano affatto più costosi rispetto a quelli sintetici.

Anche le fasi di lavorazione nella costruzione di una casa in bioedilizia sono molto simili a quelle dell’edilizia tradizionale: le operazioni di progettazione, costruzione delle strutture portanti, isolamento e finitura sono quasi identiche, con la sola differenza che nella bioedilizia si utilizzano materiali più sostenibili e salutari.

Non è dunque corretto affermare che la bioedilizia richieda processi più complessi o costosi.

I vantaggi della bioedilizia rispetto all’edilizia classica

Se i costi di costruzione tra bioedilizia ed edilizia tradizionale sono sostanzialmente paragonabili, ciò che fa davvero la differenza sono i vantaggi immediati e a lungo termine offerti dalla bioedilizia. Vediamo alcuni dei principali benefici.

Efficienza energetica e risparmio sui costi di gestione

Uno dei principali vantaggi della bioedilizia è l’elevata efficienza energetica degli edifici costruiti con materiali naturali. La canapa e la calce hanno eccellenti proprietà isolanti, che permettono di mantenere costante la temperatura interna sia in estate che in inverno, riducendo significativamente il consumo di energia per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti.

Una casa costruita in bioedilizia permette quindi di risparmiare fin da subito sulle bollette energetiche, riducendo così sensibilmente i costi di gestione complessivi.

Comfort abitativo

Oltre ai vantaggi economici, la bioedilizia offre un comfort abitativo superiore rispetto all’edilizia tradizionale. Gli edifici realizzati con materiali naturali come la canapa e la calce sono traspiranti, il che significa che regolano naturalmente il livello di umidità all’interno degli ambienti, creando un clima interno sano e confortevole.

I materiali utilizzati nella bioedilizia sono atossici e privi di sostanze chimiche nocive, migliorando così la qualità dell’aria all’interno dell’abitazione, aspetto fondamentale per chi soffre di allergie o problemi respiratori (circa il 30% della popolazione italiana post Covid), poiché riduce la presenza di polveri sottili e agenti inquinanti.

Isolamento acustico

Un altro importante aspetto da considerare è l’isolamento acustico. Gli edifici costruiti con materiali naturali come la calce offrono un eccellente isolamento dai rumori esterni, e permettono di mantenere la privacy interna all’abitazione.

Sostenibilità ambientale

La sostenibilità è uno dei pilastri della bioedilizia. Costruire con materiali naturali e rinnovabili, come la canapa e la calce, riduce l’impatto ambientale della costruzione e contribuisce alla conservazione delle risorse naturali. Inoltre, molti materiali utilizzati nella bioedilizia sono riciclabili e biodegradabili, riducendo ulteriormente l’impatto sull’ambiente.

Anche in termini di emissioni di CO2, la bioedilizia offre vantaggi significativi. La canapa, ad esempio, durante la sua crescita assorbe grandi quantità di anidride carbonica, contribuendo a ridurre l’effetto serra. Scegliere la bioedilizia significa quindi fare una scelta etica e responsabile nei confronti del pianeta.

La bioedilizia come investimento a lungo termine

Se da un lato i costi di costruzione tra bioedilizia ed edilizia tradizionale sono paragonabili, dall’altro la bioedilizia rappresenta un vero e proprio investimento a lungo termine. Le case costruite con materiali ecologici tendono a mantenere meglio il loro valore nel tempo, grazie alla crescente domanda di soluzioni abitative sostenibili.

Inoltre, la maggiore efficienza energetica e la minore necessità di manutenzione fanno sì che gli edifici in bioedilizia siano più convenienti da gestire nel corso degli anni. In un contesto in cui le normative in materia di sostenibilità edilizia sono sempre più restrittive, scegliere la bioedilizia significa anche adeguarsi alle future esigenze del mercato immobiliare.

Conclusione: la bioedilizia è la scelta giusta per il presente e per il futuro

Il mito che la bioedilizia sia più costosa dell’edilizia tradizionale è stato ormai sfatato.

I materiali ecologici come la canapa e la calce sono industrializzati e hanno un costo competitivo rispetto ai materiali convenzionali, mentre le fasi e i costi di lavorazione sono simili.

A parità di costo, la bioedilizia offre una serie di vantaggi percepibili già da subito, tra cui maggiore efficienza energetica, miglior comfort abitativo, sostenibilità ambientale e minori costi di gestione.

Investire in una casa costruita con materiali naturali e sostenibili non è solo una scelta etica, ma anche una scelta economica e strategica per il presente e per il futuro.